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26/04/2012
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Martedì del Design: Lezione V di Domitilla Dardi e Paolo Ulian
22 maggio 2012 | ore 18.30
 Dopo la pausa de I Saloni milanesi, riprende e prosegue martedì 22 maggio il primo ciclo di «Lezioni di Design. L'apparenza è nondimeno ingannevole» tenuti a Firenze presso il caffè letterario «Le Murate» in piazza delle Murate, alle ore 18.30.
Il ciclo ha concluso la fase dedicata al XX secolo con la sua quarta tavola rotonda. In essa Gilberto Corretti, Alessandro Mendini e Gianni Pettena hanno approfondito i temi relativi al radical design e al design postmoderno.
Con la quinta conferenza, Il design oggi: la ricerca del senso si apre ora la seconda fase che vede in primo piano i temi relativi al design contemporaneo.
A cura di DOMITILLA DARDI – docente di design e curatrice per il design del MAXXI - Architettura di Roma – e di PAOLO ULIAN –
uno dei principali esponenti dei nuovi designer che vanno sostituendo quella «generazione dei maestri» di cui si è parlato nella prima fase delle Lezioni –, introdotto e coordinato da VANNI PASCA – presidente di Ais/Design (Associazione italiana storici del design) –, l'incontro di questa sera prende in esame l'attualità professionale, caratterizzata dalla globalizzazione e dalla rivoluzione digitale – oggi anche dalla crisi internazionale –, ponendosi un quesito: in questo presente caratterizzato sul piano culturale da un pluralismo di posizioni, dalla complessità e dalla ricerca di nuovi indirizzi progettuali, come si colloca il design, qual è il suo senso, come si sviluppa quel rapporto tra etica ed estetica che lo ha a lungo, in modi diversi, contrassegnato?
In particolare l’intervento di Domitilla Dardi affronterà il tema dei «giovani designer» che oggi «si avvicinano sempre più al progetto passando per l'autoproduzione e le serie limitate, le prototipazioni e l'autopromozione in rete. Questo scenario apre molteplici riflessioni, la prima delle quali riguarda l'antica, ma sempre attuale, questione del rapporto tra arte e design, tra serie e pezzo unico, tra riconoscibilità d'autore o anonimato industriale. Dopo una prima carrellata storica su come si è svolto nel passato questo dialogo, il dibattito si anima concentrandosi sul presente, tra riflessioni e testimonianze di chi studia queste realtà e chi ne è protagonista diretto».
allegati:
Programma delle ultime tre lezioni (.pdf)
Domitilla Dardi. (Roma, 1970) Laureata in storia dell’arte e dottore di ricerca in storia e critica dell’architettura, da diversi anni ha concentrato i suoi interessi di studio e ricerca sulla storia del design.
Dal 2003 al 2007 ha insegnato Storia del disegno industriale e Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno (UNICAM).
Dal 2007 collabora col MAXXI-Architettura e dal 2010 ne è curatore per il design.
Dal 2007 è docente di Storia del Design nei corsi triennali e nel settore Master dell’Istituto Europeo del Design di Roma.
Dal dicembre 2009 è delegata alla cultura dell’ADI Lazio.
Conduce corsi di formazione, si occupa di ricerca e consulenza per diverse aziende del settore e svolge attività come copywriter.
Dal 2010 è nella redazione di Flash Art Design e membro di A/I/S/Design - Associazione Italiana Storici del Design.
Suoi articoli sono apparsi su riviste di architettura e design internazionali ed è autrice di numerosi libri, tra i quali: Achille Castiglioni (Testo e Immagine, Torino, 2001), Il Design di Alberto Meda. Una concreta leggerezza (Electa, Milano, 2005), Il Campus Vitra, una collezione di Architetture (con F. Argentero, Meltemi Editore, 2007), Lampade e Negozi 2 (Federico Motta editore, 2007), Il design in 100 oggetti (Federico Motta, 2008), Interior Yacht Design. Abitare tra cielo e acqua (con M. Paperini, Electa, Milano, 2009), Universo Rietveld (con M. Casciato, 2011), Il design del bagno nella cultura di impresa (con C. Martino, 24 ore cultura, 2011), Eero Saarinen (24 ore cultura, 2011).
Vive e lavora a Roma.
Paolo Ulian. (Massa-Carrara 1961) Il design che prima non c’era, questa potrebbe essere la postilla per le piccole invenzioni che Ulian ci ha regalato in oltre vent’anni di attività. Profondo, impegnato, semplice e cogente come il design del primo dopoguerra, il lavoro di Ulian è innanzitutto una meditazione sul ruolo della professione designer, da intendersi come indagatore sociale, ecologista, antropologo, ma, soprattutto, come «creatore di senso». In ogni suo progetto – dal paravento Onda, alle ciabattine Print, dal doppio coltello Pane e Salame, al tavolo-panca Cabriolet – si coglie l’emergere di uno spazio di progetto inusitato. Di lui, sovente invischiato nell’ibridazione in cui spesso si cela il nuovo, sta (purtroppo lentamente) accorgendosi anche il grande pubblico, l’imprenditoria più attenta – L’Abbate, Attese Edizioni, Azzurra Ceramiche, Ceccotti, Coop Italia, Driade, Droog Design, FontanaArte, Henraux, Luminara, Officinanove, Opposite, Segis, Sensi&C., Up Group, Zani&Zani – e l’editoria con il volume SaleFino in cui si trova un compendio testuale e figurativo della sua capacità di «inseguire con dedizione da missionario l’utopia della qualità poetica per tutti». Tra i progetti più recenti si segnalano: I Cardboard Vase, il tavolo da esterni Pin, la ciotola Una seconda vita, la panca estensibile Row, il lavabo Tandem e il Vaso Vago, certamente il miglior progetto coinvolto nell’evento espositivo Cambiovaso selezionato per l’ ADI Design Index 2009. Sempre nel 2009, Paolo Ulian 1990-2009 è la sua prima mostra monografica presso la Fabbrica del Vapore a Milano (con ottimo ed esaustivo catalogo di Beppe Finessi), cui, nel 2010, segue la mostra a cura di Enzo Mari Tra gioco e discarica negli spazi del Triennale Design Museum. Nello stesso anno è l’unico designer chiamato a rappresentare il continente europeo con una installazione presso il Salone Satellite. Tra i premi si segnalano: 1990 Design for Europe – Belgio; 2000 Design Report Award e ADI Design Index; 2002 ADI Design Index (tre prodotti); 2009 ADI Design Index, IF Product Design Award e DesignPlus; 2010 ADI Design Index; 2011 Premio Social Design, due Menzioni d'Onore al XXII Compasso d'Oro e – coinvolto com'è nel progetto collettivo Domo - XIX Biennale dell'Artigianato sardo – è fra gli autori che contribuiscono all'assegnazione del primo storico Compasso d'Oro alla regione Sardegna. ( www.paoloulian.it).
PROSSIMI INCONTRI DEL CICLO LEZIONI DI DESIGN
martedì 5 giugno 2012 | 18.30 
Il design italiano tra industrie e designer
Eugenio Perazza, Pierluigi Bemporad, Odoardo Fioravanti
   La sesta conferenza tenterà di mettere a fuoco come nell’attuale fase, caratterizzata dalla globalizzazione e dalla digitalizzazione della produzione e della comunicazione, si vada modificando la situazione del design italiano. Quest'ultimo, infatti, si è sviluppato secondo una filiera che ha determinato il suo successo nel rapporto stretto imprenditore-designer e nella capacità degli showroom (in rapporto con le aziende e i progettisti) di comunicare sui territori la cultura dell’abitare moderno. Molte cose sono cambiate e vanno cambiando, si delinea un panorama diverso ma nel quale il design italiano vede ancora affermarsi la sua unicità. Di questo la tavola rotonda cercherà di definire termini e sviluppi attuali.
martedì 19 giugno 2012 | 18.30 
Design tra etica ed estetica
Fulvio Carmagnola
 La settima conferenza tenterà di mettere a fuoco come, secondo l'autore, la situazione contemporanea del design manifesti un'evoluzione su due versanti apparentemente opposti: da un lato una vicinanza sempre più significativa con il modello dell'«Arte»; dall'altro, specialmente negli ultimi tempi, la presenza di un discorso «morale» centrato sui temi della sostenibilità. Tra i propositi dell'incontro vi è inoltre quello di esaminare gli aspetti «immaginari» o ideologici di queste due tendenze, esemplificate da due parole chiave: «gadget» e «autoproduzione».
Lezioni di Design è un evento organizzato da ISIA Firenze e coordinato da Vanni Pasca in collaborazione con A/I/S/Design - Associazione italiana storici del design, Selfhabitat, Le Murate Caffè letterario Firenze e con il patrocinio di ADI Toscana e AIAP. Le sintesi introduttive degli incontri sono a cura di Vanni Pasca
Lezioni di DesignL'apparenza è nondimeno ingannevoleIl design oggi: la ricerca del senso a cura di Domitilla Dardi e Paolo Ulianintroduce Vanni Pasca 22 maggio | ore 18.30 Le Murate Caffè letterariopiazza delle Murate - FirenzeISIA Firenzevia Alfani, 58 - Firenze phone 055 218836 fax 055 218740 info@isiadesign.fi.it http://www.isiadesign.fi.it vannipasca@tiscali.it
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