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23/04/2012
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Musei d'Italia: nuove idee per i museum-store
17-22 aprile 2012
 Interessante proposta, soprattutto oggi in un momento di difficoltà economica per l’Italia ed il patrimonio artistico nazionale, è l'iniziativa Musei d'Italia. 20 designers for 20 italian museums, promossa – nei giorni de I Saloni milanesi –, da Aliantedizioni e Superstudio Group per «aprire» nuovi spazi di ricerca per i giovani protagonisti del nuovo design italiano – fra cui si segnalano il massese Paolo Ulian e il gruppo viareggino Gumdesign.
La diffusione di spazi commerciali all’interno dei musei, risulta attualmente abbastanza capillare e accettata come necessario supporto alle entrate finanziarie delle singole istituzioni museali. Più ardua si è rivelata negli anni la scelta dei prodotti offerti ai visitatori, accanto a libri e cataloghi, e quella dei loro riferimenti alle opere esposte. La prima rassegna di prodotti esposti a Musei d'Italia – nel Temporary Museum for New Design presso lo spazio Superstudio Più con accesso da Via Tortona 27 – intende costruire le condizioni per una riflessione sul tema e per una occasione di ricerca, in collaborazione col mondo del Design, che possa offrire alcune proposte alternative ai responsabili dei musei e ai gestori degli spazi commerciali interni.
Alcuni tra i più interessanti designer italiani sono stati invitati a riflettere su cosa potesse essere venduto nei museum-store italiani fornendo una propria proposta innovativa. Ogni progettista è stato associato ad uno dei più importanti musei nazionali in modo che ogni progetto proposto risulti immediatamente aderente al tema.
La lista dei musei è stata compilata secondo una logica che tiene conto contemporaneamente di alcuni fattori significativi: il prestigio delle collezioni, una adeguata rappresentanza delle varie epoche artistiche, il numero di visitatori per anno ed una quanto più possibile equa distribuzione sul territorio nazionale.
Ai progettisti, dai giovani al maestro Riccardo Dalisi, è stato richiesto di presentare un oggetto|campione, nella forma di un prototipo in scala reale, rispondente ad alcuni requisiti fondamentali:
essere in grado di svolgere una funzione pratica, magari minima, ma reale;
dimostrare una qualche relazione seppur lontana, velata o ironica al museo associato o a specifiche opere in esso contenute;
essere realizzati in carta o cartone riciclati e contemplare il risparmio di risorse energetiche nella fase di una eventuale produzione in serie;
occupare un volume limitato nonché avere un peso contenuto in modo da risultare facilmente trasportabile da turisti e visitatori del museo.
La mostra dei prototipi – a cura di Alessandro Loschiavo – ha usufruito di un allestimento minimale – a cura di Makoto Kawamoto – anch’esso trasportabile e riciclabile che renderà possibile un facile spostamento dell’esposizione in più eventuali sedi.
Il sito bilingue che accompagna la mostra, oltre ad illustrare tutti i prototipi presentati in mostra e a citare tutti i designer protagonisti, dedica una pagina ad ognuno dei musei coinvolti nella iniziativa contribuendo così ad offrire un sintetico panorama dell’offerta museale italiana.
Di seguito segnaliamo alcuni dei progetti presentati dai 20 designer invitati per i 20 musei selezionati:
Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi - Siracusa
Maria Rosa Castiglione
progetto: Poster pubblicitario per il Museo di Siracusa che ritrae una delle opere più spettacolari appartenenti al museo, la Venere Anadiomene detta Landolina del II sec. d.c., come se stesse uscendo dal sipario di un teatro buio.
Museo Nazionale di Capodimonte - Napoli
Riccardo Dalisi
progetto: Capodifoto, porta-foto da tavolo ottenuto tramite piegatura di un foglio di cartoncino riciclato sino a costruire la forma di un cono rovesciato appiattito che trova stabilità sul piano grazie ad una classica molletta per biancheria in legno dipinto. La foto, o la cartolina del museo appena visitato, viene inserita nel cono e rimane sospesa in verticale come una foglia portata dal vento.
Triennale Design Museum - Milano
DeepDesign
progetto: Pagelight, segnalibro in carta riciclata con un led a batteria all'interno che consente di leggere la notte. La luce filtra attraverso il taglio e la morbida deformazione della carta.
Museo Archeologico Nazionale - Reggio Calabria
Roberto Giacomucci
progetto: Set da scrivania, composto da portapenne, porta-foto e portacarte che si aprono a libro a partire da un quadrato di cartone riciclato (cm 18 x 18). L'immagine citata sulla copertina è quella del celebre ritratto in bronzo, Testa del Filosofo, contenuto nel museo.
MART - Rovereto/Trento
Diego Grandi
progetto: Ultravox, piccolo omaggio al Futurismo. Ispirato agli Intonarumori di Luigi Russolo, Ultravox è un amplificatore acustico elementare, ottenuto da un tronco di cono in cartoncino riciclato che si assembla velocemente per liberare l'espressività dei bambini o per indirizzare e amplificare opinioni e idee degli adulti.
Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma
Gumdesign
progetto: i Raccontastoria, serie di quaderni sagomati a forma di crateri ed anfore, capaci di trasformarsi in piccoli oggetti tridimensionali da decorare con i propri ricordi, disegni e parole.
L'immagine bidimensionale della copertina acquista la terza dimensione una volta aperto il quaderno.
Palazzo Ducale - Venezia
JoeVelluto
progetto: A piece of VCE. Busta/cartolina da spedire che modifica il concetto di souvenir da inviare ad amici o parenti. «Piece of» vuole dare la possibilità di condividere l’esperienza di un viaggio, consentendo al mittente di trasmettere l’emozione in un determinato momento e luogo con un gesto semplice come l’invio di una cartolina. I piccoli frammenti raccolti dal visitatore come personali memorie del viaggio vengono imbustati e spediti al destinatario grazie a questa anomala cartolina-contenitore prestampata.
Galleria degli Uffizi - Firenze
Alessandro Loschiavo + Samantha Acciuffi
progetto: La Dama degli Uffizi. Gioco della Dama in versione «da viaggio» composto da una scacchiera in cartoncino stampato e cordonato e da 24 pedine di cartoncino bicolore. La scacchiera ripiegabile riprende un dettaglio del prato fiorito della celebre Primavera del Botticelli elaborato al computer così da ottenere l'opportuna alternanza di quadri scuri e chiari. Le pedine si ottengono alzando le estremità di una sagoma bidimensionale già fustellata, in modo da ricavare 12 fiori artificiali scuri e 12 chiari. La scacchiera piegata e le 24 pedine ancora piatte, trovano posto in una confezione da viaggio a libretto.
Museo Egizio - Torino
Nucleo
progetto: Sphinx, sfinge domestica da realizzare tramite un gioco di incastri di sagome in cartone alveolare riciclato. Lo scheletro ottenuto potrà essere riempito di altri materiali (ad es. terra o cemento) oppure lasciato nella sua forma originaria. Il progetto è quindi un gioco, un puzzle realizzato in più formati (da quello XL a quello S), facilmente trasportabile, quando è ancora smontato, e completamente eco-compatibile.
Pinacoteca di Brera - Milano
Donata Paruccini
progetto: Carte di Brera. Mazzo di carte da poker con tutte le figure sostituite da citazioni di opere appartenenti alla pinacoteca. Estratti di quadri che diventano i personaggi classici delle carte, per poterli portare con sé sia in viaggio che a casa e continuare a rivederli durante i giochi.
MADRE - Museo d'Arte Cont. Donna Regina - Napoli
Giovanni Scafuro
progetto: Collana, ottenuta per assemblaggio di ritagli circolari ricavati dai cartoncini d'invito di mostre del passato tenutesi al Museo d'Arte Contemporanea Donna Regina.
Galleria dell'Accademia - Venezia
Pio & Tito Toso
progetto: E-candle, candela a Led ottenuta dall'incastro di due sagome ricavate da un unico foglio di cartone rigido pretagliato. Nell'incastro è ricavato anche l'alloggio per la pila a bottone. Una versione contemporanea della candela ispirata dal particolare studio della luce presente nei dipinti del Tintoretto ospitati nella Galleria Veneziana, come il citato Adamo ed Eva.
Galleria dell'Accademia - Firenze
Paolo Ulian
progetto: Post-it-aly, il basamento del David di Michelangelo realizzato con un blocco di Post-it che diventa anche una base su cui esporre le nostre piccole opere.
Muese di Carta 20 designers for 20 italian museums Temporary Museum for New Design c/o spazio Superstudio Più 17-22 aprile 2012 via Tortona 27 - Milano info@aliantedizioni.it http://www.museidicarta.it
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