15/06/2010
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Innovative Design Technology Award 2010. Vincitori e segnalati dalla giuria ADI
 Tra le manifestazoni inserite all'interno della decima edizione di Carrara Marmotec 2010, ADI Toscana ha partecipato alla selezione della prima edizione del premio «Innovative Design Technology Award».
La giuria composta da:
Stefano Antonio Pirrone, presidente di ADI Toscana;
Luigi Trenti, Past-President di ADI Toscana;
Roberto Marcatti, membro del Comitato direttivo nazionale ADI;
Paolo Parigi, membro del Comitato direttivo di ADI Toscana.
riunita a Carrara il 20 maggio 2010 ha decretato vincitori nelle seguenti categorie:
I. Macchine per l’escavazione e prima trasformazione
Azienda GASPARI MENOTTI S.p.A. per l’impianto stazionario multiplo GMW2000, progettista Ing. Franco Roberti.
GMW2000. Una struttura unica, che unisce la semplicità d’uso di una due colonne con la stabilità e la rigidezza di una quattro, rivoluziona il settore.
La macchina appoggia su due colonne e sopra di essa si muove verticalmente l'innovativo sistema di taglio detto cutting frame. Gli assi di supporto delle pulegge motore di rinvio e di tensionamento hanno un doppio appoggio (come nelle macchine a quattro colonne), su una struttura ad arco di robusta carpenteria, evitando così le importanti deformazioni a cui sono soggette le macchine con gli assi di supporto dei volani a sbalzo. In questo modo le tensioni dei fili diamantati, dal lato motore e da quello tenditore, si scaricano simmetricamente attraverso i supporti degli alberi sulla struttura del castello. E proprio l'indeformabilità del castello garantisce l'assenza di vibrazioni, la costanza e la precisione di tensionamento per ottenere una lastra di alta qualità per finitura superficiale e costanza di spessore.
Tra le principali caratteristiche di eccellenza di GMW2000 si possono segnalare: a) il doppio tensionamento (pretensionamento pulegge folli + tensionamento singolo finale delle pulegge tenditrici); b) la facilità di manutenzione (un sistema brevettato consente il ricambio veloce delle fasce in poliuretano, su cui si ricava il profilo multigola, senza dover smontare il volano dalla macchina); c) gli spessori variabili delle lastre in lavorazione; d) i cuscinetti pulegge folli a lunga vita che non richiedono lubrificazione; e) l'ottimizzazione dei parametri di taglio al variare del materiale trattato; f) un software di gestione e controllo davvero user friendly.
II. Macchine per la trasformazione e la finitura piana
Azienda GHINES S.r.l per la macchina DAIMON, progettista Serafino Ghinelli
DAIMON.Una stazione di lavoro portatile, creata specificatamente per la realizzazione dei fori dei lavandini sino alla lucidatura, lavorando in laboratorio ma anche, se necessario, in cantiere, consentendo all'operatore di rifinire cucine, lavandini e bagni direttamente sul posto.
Frutto di oltre un anno di progettazione, la macchina riesce a coniugare ingombri e peso contenuti con un’eccellente stabilità e precisione. Tramite un sistema brevettato, il telaio si fissa direttamente al pezzo da lavorare, per cui il piano di lavoro è la lastra stessa. Grazie al particolare attacco del mandrino può montare utensili di machine manuali e CNC, frese sagomate e dischi da taglio.
Si possono effettuare tagli verticali ed inclinati, sagomatura, foratura, contornatura, svasatura interna ed esterna, lucidatura e persino ribassi per alloggiare i bordi dei lavandini. La lubrificazione interna garantisce la necessaria quantitá di acqua all’utensile.
La macchina può lavorare con sagoma, e regolando la corsa dei due assi x e y, alcune lavorazioni possono essere effettuate senza sagoma. Il potente motore, monofase, puó essere collegato a qualunque presa 220V.
Nella versione «Tile», DAIMON viene infine collocata su una vasca, e quindi non è più vincolata alla lastra. In questa configurazione funziona come una taglierina da cantiere «evoluta», consentendo tagli verticali ed inclinati a 45 gradi su mattonelle, soglie, la realizzazione di fori, smussi, etc.
III. Macchine per la trasformazione e la finitura tridimensionale.
Azienda GMM S.p.A. per la macchina fresatrice CNC mod. LITOX 38 SFX1000, progettista Luigi Guazzoni.
LITOX 38 SFX1000. La macchina fresatrice rappresenta l’ultimo anello di una catena di miglioramenti avviatisi in seguito all’acquisto da parte GMM della maggioranza della società Cemar Srl di Schio. Tale acquisizione, strategica per la GMM in quanto le consentiva di allargare la propria gamma dal taglio alla lucidatura, ha reso possibile all’azienda lo sviluppo delle macchine per la lucidatura di costa diritta e toroidale. Tali macchine, serie «Toro», sono completamente automatiche e in grado di sopperire con efficacia alla crescente carenza di manualità qualificata ormai dilagante nella lavorazione dei materiali lapidei. L’operatore è dunque in grado di realizzare in maniera estremamente rapida (in un solo passaggio), e con una programmazione semplicissima, profili di qualsiasi tipo che con i metodi tradizionali, sin qui utilizzati, richiedono successivi interventi manuali, impegnativi, costosi ed altamente specialistici.
Tale risultato è stato conseguito progettando e mettendo a punto una linea di macchine fortemente innovativa con ben 9 assi controllati da un software interamente sviluppato all’interno dell’azienda denominato «Toro Easy».
Attraverso un ulteriore processo di ricerca e sviluppo di nuove architetture di sistema e di soluzioni software, Gmm ha quindi prodotto, la Litox CN Ventose, macchina ad altissimo grado di innovazione tecnologica in grado di essere programmata per eseguire tagli automatici e relativi spostamenti lastra in tempi ridotti.
Questa tecnologia permette di evitare l’intervento manuale dell’operatore durante la lavorazione, di ottimizzare i tempi di produzione e di ridurre al minimo lo scarto di materiale. Il tutto con una programmazione veramente immediata e completamente automatizzata tramite il nuovo software interamente sviluppato da Gmm che ne ha anche depositato il brevetto.
La Giuria, altresì, ha inteso valorizzare con una menzione d’onore il lavoro delle seguenti Aziende:
- OMAG per la macchina LASIMARK;
- PROMETEC per la macchina robot di carico/scarico elettrico MATCH54
Carrara Marmotec 2010 «Innovative Design Technology Award» 20 maggio 2010 CarraraFiere, v.le G. Galilei 133 Marina di Carrara (MS) phone +39 0585 787963 fax +39 0585 787602 contact@carrarafiere.com http://www.carraramarmotec.com
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