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A Segis il Compasso d'Oro ADI 2008
Anche quest'anno l'esperienza progettuale e la maturità produttiva toscane godono della massima visibilità nella premiazione del XXI Compasso d'Oro ADI. Se nel 2004 il riconoscimento premiava la storia complessiva della Piaggio quest'anno è l'eccezionale R606 Uno, sincera sintesi fra ricerca tecnologica estrema – Renzo Fauciglietti Engineering – e pulizia progettuale di sentore archetipico – Bartoli Design –, a ricevere il più importante premio nazionale dedicato al design. Premio che quest'anno è stato straordinariamente assegnato il 26 giugno 2008 nella splendida cornice della Reggia di Venaria.
Il design rigoroso e la sorprendente consistenza della sedia R606 Uno, prodotta da Segis – azienda toscana fondata nel 1983 da Franco Dominici e cresciuta rapidamente in un quarto di secolo anche grazie all'incontro e l'art direction dell'eccellente e umilissimo Carlo Bartoli –, sono stati in mostra da luglio, insieme agli altri 9 premiati ed ai 75 segnalati dalla giuria (presieduta da Mario Bellini e composta da Chew Moh-Jin, Lieven Daenens, Carla Di Francesco, Carlo Forcolini, Norbert Linke, Emanuele Pirella, e Richard R. Whitaker).
Fino a tutto agosto, quindi, sono state in mostra a Venaria sia L'Oro del Design Italiano – con la Collezione Storica del Compasso d’Oro di oltre 400 oggetti relativi alle passate edizioni – sia questo nuovo capitolo di una storia davvero prestigiosa che costituisce l'ideale integrazione – come ha segnalato la presidente ADI Luisa Bocchietto – di «uno dei più vasti tracciati documentali del design».
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Segnalato il Veicolo Minimo di Alessandro Belli
Gli esiti del concorso riconoscono inoltre il valore creativo e sperimentale della progettualità regionale, con la significativa segnalazione del Progetto Veicolo Minimo, il prototipo di bicicletta pieghevole ideato da Alessandro Belli per Tecnologie Urbane.
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XXI PREMIO COMPASSO D'ORO ADI
La giuria internazionale composta da Mario Bellini – architetto, Presidente –, Chew Moh-Jin – tecnologo –, Lieven Daenens – direttore Design Museum Gent –, Carla Di Francesco – direttore PARC –, Carlo Forcolini – past-president ADI, designer –, Norbert Linke – designer –, Emanuele Pirella – autore –, Richard R. Whitaker – architetto –, ha premiato i seguenti 10 prodotti:
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Big
Libreria progettata da Marc Sadler e prodotta da Caimi Brevetti
motivazione: Libreria modulare ispirata alla componentistica architettonica, con montanti di alluminio con sezione a T, forniti di cremagliera a fori, e ripiani di lamiera con sagoma brevettata, caratterizzata dal bordo frontale alto e dal taglio vivo degli spigoli. La nitida soluzione formale è coniugata con il preciso studio dei dettagli, che agevolano le operazioni di fissaggio e montaggio.
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Città di Torino, Look of the City - Olimpiadi Invernali 2006
Allestimento progettato da Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto per la Città di Torino (Direzione Comunicazione Promozione Turismo)
motivazione: Primo esempio di immagine indipendente, ma integrata rispetto a quella ufficiale per i Giochi Olimpici invernali del 2006, Look of the City ha costruito un’interfaccia visuale che coinvolge l’intera città. Distribuito su ben 130 chilometri quadrati del tessuto urbano, il progetto è stato declinato in una varietà di iconografie, installazioni fisse e dinamiche, stampati di immagine coordinata, tutto caratterizzato dalla scelta del colore rosso cinabro.
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MT3
Poltrona a dondolo progettata da Ron Arad Associates e prodotta da Driade
motivazione: Un lungo studio condotto sulla tecnologia produttiva ha consentito di realizzare lo stampaggio rotazionale di elementi d’arredo in materiale bicolore. L’immissione in due fasi del polietilene in polvere colorato in massa diversifica la superficie esterna, goffrata, da quella interna, liscia, che si rivela con il taglio finale dei fianchi eseguito con macchina a controllo numerico a cinque assi.
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Stand Horm
Allestimento progettato da Toyo Ito per Horm
motivazione: L’allestimento definisce un ambiente che reinterpreta la funzione ostensiva degli stand fieristici. Oltre ai prodotti presentati, la stessa orditura portante – in legno e con profili curvati in alluminio estruso da una matrice progettata ad hoc – testimonia e comunica l’azienda.
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Neos
Orologio da polso progettato da CuldeSac e prodotto da Lorenz
motivazione: La cassa di acciaio, in sei pezzi, è costruita con un procedimento innovativo che conferisce all’orologio un effetto scavato, rivelando lateralmente l’anello perimetrale in resina colorata. Il montaggio di quest’ultimo è reso possibile dalla configurazione a tunnel degli attacchi per il bracciale, fissati alla parte superiore della cassa, e della placca con pulsanti e proteggi-corona.
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Mix
Apparecchio d'illuminazione progettato da Alberto Meda e Paolo Rizzatto, prodotto da Luceplan
motivazione: Lampada da lettura, con corpo filiforme flessibile e testa piatta, trasferisce nell’ambito domestico i vantaggi della tecnologia Led Chip on Board: costituito da diversi gruppi di diodi multicolore, l’illuminatore genera una luce più calda rispetto a quella usualmente emessa dai Led e offre una lunga durata contribuendo al risparmio energetico. Un filtro di colore ambra, orientabile mediante una piccola leva, permette inoltre di correggere la resa cromatica della luce rendendola simile a quella delle sorgenti alogene.
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Trioli
Sedia per bambini progettata da Eero Aarnio e prodotta da Magis
motivazione: All’interno della collezione Me-Too, dedicata ai bambini, è una sedia-giocattolo multifunzionale che consente tre differenti usi a seconda della posizione: alta, bassa e come cavallo a dondolo. Il maniglione è un elemento di sicurezza e agevola il trasporto.
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Nido
Concept car progettata e prodotta da Pininfarina
motivazione: Riflettendo sul tema della sicurezza e della mobilità urbana, il team progettuale si è concentrato sui veicoli di piccole dimensioni e ha sviluppato questa vettura a due posti. Come suggerisce il nome, Nido accoglie e protegge il guidatore attraverso tre elementi principali: un telaio composto da una parte anteriore deformabile e da una cellula rigida attorno agli occupanti; un guscio che ospita conducente e passeggero e si comporta come una slitta in grado di scorrere orizzontalmente su una guida centrale; due assorbitori che agiscono come dissipatori di energia. In caso di urto frontale, la vettura assorbe parte dell’energia tramite la zona anteriore deformabile del telaio: la rimanente determina invece il movimento della slitta nella direzione dell’urto e permette una decelerazione graduale e controllata sugli occupanti. Anche le scelte cromatiche enfatizzano gli elementi legati alla sicurezza.
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R606 Uno
Sedia progettata da Bartoli Design e Fauciglietti Engineering, prodotta da Segis
motivazione: Prima applicazione del nuovo polimero brevettato R606, ne sperimenta le possibilità funzionali in una seduta la cui rigorosa configurazione è contrapposta dalla materia soffice, applicata in stampo unico al supporto interno.
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Shaka
Barca a vela progettatata da Wally, Lazzarini Pickering Architetti e Farr Yacht Design, prodotta da Wally
motivazione: Realizzata con materiali leggeri, la barca a vela per crociere e regate è caratterizzata da un lucernaio continuo in plexiglas che segna la bassa tuga e illumina gli ambienti sotto coperta. Il ponte in teak, con gli oblò quadrati, è liberato da ogni ingombro mentre nel pozzetto divani e tavolo sono amovibili. Gli interni si segnalano per l’uso dominante della fibra di carbonio, la flessibilità di configurazione degli spazi, l’attenzione cromatica e i dettagli progettuali come il bordo anti-caduta dei piani e gli armadi risolti con custodie di pelle disegnate ad hoc.
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Premi Compasso d'Oro ADI alla Carriera sono stati consegnati a:
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Luigi Caccia Dominioni
motivazione: Tra i più importanti architetti italiani del secondo dopoguerra appartiene al ristretto gruppo dei maestri precursori e fondatori del design italiano. La sua opera di designer è caratterizzata da una rara sintesi di rigore espressivo, di padronanza del linguaggio formale e di sapere tecnologico. Un contributo oggettivo alla definizione stessa di cosa sia il design italiano e dell’originalità dei suoi contenuti. Un riconoscimento tardivo per un grande maestro che ha sempre lavorato al di sopra degli ideologismi.
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Renato De Fusco
motivazione: Il suo lavoro di oltre quarant’anni come docente, critico, storico e teorico del design ha offerto a più di una generazione di studenti e addetti ai lavori strumenti di studio e di riflessione di grande utilità e valore. Con Op. cit., la rivista da lui fondata che ancora dirige, ha seguito e analizzato il percorso del design italiano dagli anni sessanta ad oggi alla luce della parallela evoluzione dell’Arte e dell’Architettura. I suoi libri hanno notevolmente contributo alla definizione disciplinare del design.
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Tito D’Emilio
motivazione: Autodidatta metodico e rigoroso, animato dalla passione per il bello e affascinato dall’innovazione, sin dalla fine degli anni sessanta ha saputo fare del suo negozio di Catania un punto di riferimento per il mercato italiano del design. Il suo lavoro caparbio di mercante coraggioso e di divulgatore, portato avanti in condizioni geograficamente sfavorevoli, ha contribuito a far conoscere e apprezzare le migliori aziende e i migliori prodotti italiani e stranieri, assai prima che addivenissero alla notorietà.
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Dino Gavina
motivazione: Nei primi anni del dopoguerra, quando la parola design non faceva ancora parte del lessico allora in uso, Gavina comincia la sua eccezionale avventura di inesausto creatore e operatore maieutico, sempre curioso, sempre fuori o ai margini degli schemi preesistenti, sempre al servizio dell’innovazione, sempre a cavallo tra arte e design, tra etica ed estetica, tra impresa produttiva e azienda editoriale. Una avventura umana terminata nel 2007 che ha disegnato un itinerario culturale destinato a continuare nel tempo.
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Michele Provinciali
motivazione: L’itinerario di tutta la sua opera lo colloca tra i maestri del progetto grafico contemporaneo. La sua grande cultura, l’attenzione continua per le suggestioni delle avanguardie artistiche e il suo profondo umanesimo sono un’indicazione di libertà, altra, che gli ha consentito il superamento degli schemi disciplinari e delle mode. Una lezione, la sua, eccezionalmente utile per l’educazione delle nuove sensibilità che operano nel mondo della comunicazione.
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Tobia Scarpa
motivazione: Architetto nell’accezione più colta del termine ma anche precoce designer ha progettato, nel lungo sodalizio con Afra Bianchin, alcune delle icone più rappresentative del design italiano. La sua attenzione ai processi produttivi, all’innovazione tecnologica e formale e, soprattutto, la sua continua e appassionata ricerca volta a reinventare l’uso dei materiali, sono divenute parte significativa della riconoscibilità del design italiano. Nel suo lavoro tradizione e innovazione si saldano in una delle lezioni più alte e coerenti di metodo e libertà creativa.
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Premi Compasso d'Oro ADI Internazionale sono stati consegnati a:
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Terence Conran
motivazione: La sua energica azione come designer, imprenditore e mercante ha scosso sin dai primi anni sessanta il tradizionalista mercato inglese per esplodere nell’amata Francia con la catena di negozi Habitat, innovativi tanto per il design dei prodotti e quanto per le tecniche di vendita. Perduto in Borsa il controllo della sua azienda ritrova il successo con una nuova collezione di prodotti e una nuova catena di negozi a suo nome. Grazie al suo eccezionale talento è divenuto baronetto d’Inghilterra, il primo Sir del design.
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Miguel Milá
motivazione: Dietro l’apparente rinuncia alla tecnologia, che rappresenta un elemento distintivo del suo lavoro, si cela invece una costante ricerca della tecnologia adeguata, quella giusta, senza nulla di più e nulla di meno. Il design di Milá nasce da una riflessione sui problemi concreti, liberata da pregiudizi e postulazioni teoriche. Per lui, che confessa di non essersi mai troppo interessato all’elaborazione di una definizione di design, «il miglior design è quello che si realizza con il minimo di elementi».
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Segnalati Compasso d'Oro ADI 2008 sono:
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DMS 710
Videoproiettore progettato da Design Group Italia e prodotto da 3M Italia
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Carlo Mollino. Interni in piano-sequenza. Devalle Minola Lutrario
Libro scritto da Manolo De Giorgi e pubblicato da Abitare Segesta, Milano
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Ciussai
Radiatore progettato da Giorgio Di Tullio e Stefano Ragaini, prodotto da AD hoc
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Big Shoom
Centrotavola progettato da Nigel Coates e prodotto da Alessi
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Marli
Apribottiglie progettato da Steven Blaess (LPWK) e prodotto da Alessi
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Layout
Sistema di contenitori Storage system progettato da Michele De Lucchi e prodotto da Alias
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Nuovo Pendolino per l'alta velocità
Treno progettato da Italdesign Giugiaro e prodotto Alstom Transport Systems
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Tubone
Radiatore progettato da Andrea Crosetta e prodotto da Antrax
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Everywhere
Apparecchio di illuminazione progettato da Ora Ito e prodotto da Artemide
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Reeds
Apparecchio di illuminazione progettato da Klaus Begasse e prodotto da Artemide
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Talak
Apparecchio di illuminazione progettato da Neil Poulton e prodotto da Artemide
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Trifluo (My white light)
Apparecchio di illuminazione progettato da Franco Raggi e prodotto da Artemide
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Ottochairs
Sistema di sedute progettato da Antonio Citterio e Toan Nguyen, prodotto da B&B Italia
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Water drop
Piatto doccia progettato da Luca Cimarra e prodotto da Ceramica Flaminia
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Prius
Maniglia progettata da Marco Acerbis e prodotto da Colombo Design
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Stazione di Plaus
Archigrafia progettata da Kathrin Gruber e Richard Veneri (Architekturbüro D3) per il Comune di Plaus
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Mima
Apparecchio di illuminazione progettato da Federico Delrosso e prodotto da Davide Groppi
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IronX
Processo per lo stampaggio di fogli metallici progettato dall'Ufficio tecnico Donati Group e prodotto da Donati Group
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Smooth Line
Sistema per l'impianto elettrico progettato da Marco Paolucci e prodotto da Eclettis
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Puzzle
Modulo cottura progettato da Enzo Inzaghi e Roberto Pezzetta, prodotto da Electrolux Zanussi Italia
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Z.Island
Cucina progettata da Zaha Hadid Architects e prodotta da Ernestomeda
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Flora Collection
Mobili per ufficio progettati da Fabio Flora e prodotti da Fantoni
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Fiat Trepiùno
Concept car progettata da Roberto Giolito e Advanced Design Fiat Group, prodotta da Fiat Group Automobiles
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45
Apparecchio di illuminazione progettato da Tim Derhaag e prodotto da Flos
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Lite
Flangia per tubazioni progettata da Fausto Fazzini e prodotta da Fonderia Fazzini
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Aurea
Apparecchio di illuminazione progettato da Denis Santachiara e prodotto da FontanaArte
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Twiggy
Apparecchio di illuminazione progettato da Marc Sadler e prodotto da Foscarini
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Foodesign Guzzini – Multipli di Cibo
Progetto culturale che ha visto la partecipazione di vari designer, curato da Aldo Colonetti per Fratelli Guzzini
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Forma
Coltelli per formaggi a pasta dura progettati da Denis Santachiara e prodotti da Fratelli Guzzini
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